L'ho incontrata a una fiera di artigianato, in una sera di fine estate a Bologna. Il suo banco era impossibile da ignorare: decine di tavole in legno allineate come piccole finestre su mondi diversi — gufi, ritratti, paesaggi, animali esotici, borghi medievali. Tutto rigorosamente bruciato a mano.
Maria Barbieri è una pirografa. Lavora con uno strumento — il pirografo — che scalda una punta metallica a temperature elevate e trasforma legno grezzo in opere che sembrano disegni a inchiostro, ma che in realtà sono cicatrici luminose impresse nella materia. Una per una, con pazienza infinita.